Sibyl Sanderson dalla Grecia all’Egitto, ovvero non sempre i documenti raccontano la verità

A volte succede. Cominci a pensare a un post, fai le tue ricerche, metti assieme i pezzi raccolti qua e là, organizzi il tuo pensiero, lo scrivi - come al solito elemosinando i ritagli di tempo del dopocena e sempre in in lotta con il colpo di sonno ormai perennemente in agguato - lo leggi... Continue Reading →

Emma Eames e la dimenticatissima Zaïre

Succede sempre così, mi accingo a una nuova ricerca e invece di andare diritto per quella strada mi distraggo, apro parentesi, colgo indizi che mi fanno suonare campanelli su tutt'altre cose e finisco, tempo mezz'ora, per occuparmi di tutto fuorché dell'oggetto sul quale mi ero messo al lavoro. Questa volta è stato uguale: cercavo di... Continue Reading →

Albert Saléza e il debutto tardivo di M. Lefebvre

A leggere quello che i giornali dell'epoca scrivono di lui, Albert Saléza deve essere stato un signor tenore. Fece infatti una carriera prestigiosa, divisa soprattutto fra l'Opéra di Parigi e il Metropolitan con ampie parentesi a Londra, Bruxelles e Montecarlo e fu spessissimo, all'epoca, oggetto di impegnativi paragoni con nientemeno che Jean de Reszke, soprattutto... Continue Reading →

Jean Lassalle, re dei burgundi

Ho tenuto d'occhio questa fotografia per parecchio tempo. Non che avessi dubbi sul fatto che meritava di essere acquistata, è palesemente molto bella e in splendido stato di conservazione, ma costicchiava parecchio e c'erano altre cose alle quali ho preferito dare priorità. Mi dicevo: deciderà il destino, vedrà lui se farmela trovare ancora disponibile quando... Continue Reading →

Il fratello basso: Édouard De Reszke

Quando si parla di famiglie che hanno lasciato un'impronta nella storia dell'opera i primi che vengono alla mente sono i Garcia, che a partire da papà Manoel e proseguendo coi tre figli Maria (Malibran), Pauline (Viardot) e Manuel (Garcia jr) si sono resi protagonisti non di un capitolo, ma di svariati volumi di quella epopea.... Continue Reading →

La Rachel chantante

A non saper chi sia e a vederla così, massiccia, infagottata nelle trine e pettinata come la prozia di nostra nonna, tutto potremmo pensare della signora ritratta in questa bellissima cabinet card firmata Bary tranne che sia stata non solo una delle più grandi cantanti dell'Ottocento europeo, ma una di quelle celebrate anche e soprattutto... Continue Reading →

Anna Judic, diva del Variétés

Una e bina, giovane fanciulla e attempata zitella, malinconica da un lato e arcigna dall'altro, la signora che appare su questa cabinet card di Benque in un fotomontaggio un po' raffazzonato per quella riga verticale che lo rivela in modo così spudorato, è Anna Judic, una delle protagoniste del teatro leggero parigino degli ultimi trent'anni... Continue Reading →

Emma Eames (e le altre due)

Non aveva problemi di physique du rôle la ventiquattrenne Emma Eames quando, totale debuttante alla sua prima esperienza di teatro, salì sul palcoscenico dell'Opéra di Parigi per interpretare il ruolo della protagonista femminile nel Roméo et Juliette di Gounod. Di questa vicenda ho già parlato qui, ma il fatto di aver trovato questa bella cabinet card dell'atelier... Continue Reading →

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