Gabrielle Krauss, Giovanna d’Arco all’Opéra

Una carte de visite di Reutlinger ci mostra l'inconfondibile mascella squadrata di una giovane Gabrielle Krauss in corazza e con spada al fianco. Si tratta naturalmente di Giovanna d'Arco, che a quanto pare ebbe vita nell'Ottocento anche sui palcoscenici francesi oltre che su quelli italiani (Verdi) e russi (Ciajkovskij).Eccome se ce l'ebbe, non ci è... Continue Reading →

La passeggiata di Monsieur e Madame Gueymard

Sembrano usciti da un romanzo di Flaubert: potrebbero essere il signore e la signora - che ne so - Cabochon; lui stimato commerciante di granaglie, lei moglie più o meno devota e più o meno sopportabile, ma fieramente consapevole di ricoprire una onorata posizione sociale in una qualche cittadina della provincia francese. Eccoli pronti per... Continue Reading →

Quando Tamino va a pesca sul Nilo (ovvero, Damiano Michieletto non ha inventato proprio nulla)

Nel post precedente ho mostrato una fotografia del tenore francese Pierre-Jules Michot, il primo Roméo di Gounod, e ho anche anticipato che sono tre quelle che ho recentemente acquistato. Mi occupo adesso delle altre due, scatti provenienti dalla medesima sessione fotografica che mi danno il la, assieme a due ulteriori carte de visite che ho... Continue Reading →

Roméo e Juliette finalmente ricongiunti

Il caso ha voluto che nelle ultime settimane dell'anno ormai andato io abbia acquistato, separatamente una dall'altra, ben tre fotografie dello stesso cantante, fino ad allora da me mai tenuto in considerazione. Si tratta del tenore francese Pierre-Jules Michot, che nella seconda metà dell'Ottocento ebbe una carriera importante ma sofferta, con alti e bassi che,... Continue Reading →

Marie Cico, sfortunata Eurydice

Questa carte de visite del fotografo inglese, ma attivo a Parigi, Robert Jefferson Bingham è stata a lungo nella mia lista dei pezzi osservati ma mai realmente presi in considerazione per l'acquisto su Ebay. Non so perché, non costava neppure tanto ma non mi faceva suonare le campane; come altre cose che ho messo lì... Continue Reading →

178 candeline per Adelina Patti

Nessuno glieli darebbe a vederla qui, col suo faccino di porcellana, le mani giunte e gli occhi al cielo ma oggi Adelina Patti compie la bella età di 178 anni. La data, così fausta alle sorti del belcanto, è quella del 19 febbraio 1843, il luogo dell'evento Madrid. In un suo bellissimo racconto che in... Continue Reading →

Le nozze fugaci di Bianca Bianchi

Fosse nata a Borgosesia anziché ad Heidelberg, la signorina Bertha Schwarz si sarebbe chiamata - traducendo alla lettera - Berta Neri. Non diede quindi prova di alata fantasia quando prese la decisione di adottare come nome d'arte il banalotto Bianca Bianchi. L'onomastica italiana, dopotutto, consentirebbe ben più sagaci ed eufoniche combinazioni.Mi occupo di lei per... Continue Reading →

Con la Patti sul bel Danubio blu

E' arrivato pochi giorni fa, fresco fresco da Parigi, questo bellissimo ritratto del sempre benemerito Victor Capoul, che anche in questo caso sfoggia l'ormai familiare taglio di capelli che da lui prese il nome e che, per quanto oggi possa sembrarci bizzarra quella specie di foglia di vite adagiata sulla fronte, grazie a lui godette... Continue Reading →

Enrico Tamberlik, o della forza

Se il nome del suo coetaneo Italo Gardoni fu per decenni sinonimo di stile, di eleganza, di espressività controllata e ai limiti della maniera, quello di Enrico Tamberlik lo fu di potenza vocale, di acuti squillanti e di un approccio all'interpretazione nel segno di una travolgente carica drammatica. Sia chiaro che non dobbiamo pensare neppure... Continue Reading →

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