Henry Ainley, shakespeariano di larghe vedute

Restiamo nella produzione di Henry VIII di Shakespeare che Herbert Beerbohm Tree mise in scena all'His Majesty's Theatre nel 1910. In questa cartolina della stessa serie delle precedenti vediamo il Duke of Buckingham di quelle recite, ovvero Henry Ainley (1879-1945), interprete di prestigiosa carriera con una spiccata specializzazione nei ruoli shakespeariani, a partire dal suo... Continue Reading →

Herbert Beerbohm Tree, prolifico shakespeariano

Assieme alla cartolina che raffigura Madge Kendal col suo cornuto copricapo, ne ho acquistate altre tre o quattro che appartengono alla stessa serie e che come quella mi sembrano tutte legate a spettacoli andati in scena all'Her Majesty's Theatre attorno al 1910-11. Vediamo se ce la faccio a presentarle a ruota una dietro l'altra. Anche... Continue Reading →

Madge Kendal, paladina della morale

Si chiamasse Frau Fluth o Mrs Alice Ford, si esprimesse cantando o recitando, sembrerebbe che l'immagine della principale delle allegre comari insidiate da John Falstaff fosse un tempo inseparabile da quella di un cornuto copricapo. Mi sembra carino mostrare questa divertente cartolina a ruota della cabinet card del post precedente. Essa mostra Madge Kendal (1848-1935),... Continue Reading →

Algida e postromantica, Josephine Eckhardt

Non solo dall'assicurarsi un pregiato ritratto di Adelina Patti o di Pauline Viardot vengono le piccole gioie del collezionista. A volte altrettanta soddisfazione può arrivare dal riuscire a dare un nome e qualche piccolo connotato a personaggi non identificati e totalmente, o quasi, anonimi. Come questa signora dall'intensa espressione, che figura sicuramente in costume di... Continue Reading →

Paul Mounet, enigma risolto

Questa è la seconda cabinet card che ritrae l'attore francese Paul Mounet, acquistata circa un anno e mezzo dopo aver trovato l'altra che ho mostrato nel post precedente. E' chiaro che si tratta di una diversa posa della stessa serie di scatti: identico il costume e identico il fondale, nel corso della medesima seduta furono... Continue Reading →

Paul Mounet e la Fredegonda sbagliata

Già altra volta ho scritto di quanto sia impagabile per un collezionista il momento in cui riesce a mettere assieme due tessere di quel mosaico che comunque sa che non vedrà mai completo. Trovare e acquistare una bella fotografia è già una soddisfazione; trovarne un'altra magari a distanza di molto tempo che a quella si... Continue Reading →

Solingo, errante e misero

Questo è il secondo ritratto di Albert Lambert fils, trecentoventitreesimo pénsionnaire della Comédie-Française, che aspettavo e che è arrivato stamattina. Ancora una cabinet card di Nadar, una fotografia di qualità straordinaria di cui si perde purtroppo moltissimo in questa povera scansione e uno stato di conservazione quasi perfetto. Lambert appare qui, seppure non certo anziano,... Continue Reading →

Il 323mo pénsionnaire della Comédie-Française

Avevo preannunciato pochi giorni fa che un secondo ritratto fotografico di un attore era in viaggio. Nello stesso post confidavo nel raziocinio capricornesco quale sostegno a non lasciarmi andare ad azioni dissennate ora che ho definitivamente aperto la porta della mia collezione anche agli attori di prosa. Bene, posso dire che da allora la mia... Continue Reading →

Amleto da giovane

Ormai ho saltato il fosso. La prima volta che acquistai la fotografia di un'attrice fu per sbaglio, ingannato da una quasi totale omonimia. Anche se non l'ho mai detto, dopo di allora ne ho prese alcune altre, a volte perché c'è chi ha fatto una doppia carriera, altre volte perché la mia passione per le... Continue Reading →

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