Zerbinetta dal fotografo: Maria Ivogün

Maria Ivogun

Questa bellissima fotografia di quello che resta il mio fotografo preferito, il viennese Setzer, mi ha dato una doppia soddisfazione. La prima, naturalmente, quando l’ho trovata perché una nuova foto di Setzer è per me ogni volta una piccola festa. Ma questa volta, contrariamente a quello che succede di solito, il venditore non era stato in grado di identificare il personaggio ritratto. Per questo la cartolina restava descritta con un generico “Schauspielerin”, e costava anche qualcosa di meno delle altre con le quali si trovava, tutte raffiguranti antichi divi del Burgtheater.
Ma insomma, un po’ di sesto senso con gli anni devo averlo messo su, perché questo ombrellino, questo fiocco sulla testa e l’aria sbarazzina mi facevano suonare un campanello che invece di Burgtheater diceva “Zerbinetta, Zerbinetta!”. E avevo anche un sospetto che è diventato certezza quando, sfogliando il mio piccolo archivio è saltata fuori quest’altra cartolina

Ivogun

Mi pare che la somiglianza sia lampante; la signorina ritratta da Setzer è dunque Maria Ivogün (1891-1987), ungherese figlia di una cantante d’operetta (Ida von Günther, da non confondere come si fa su Le grandi voci con Mizzi Günther, prima interprete della Vedova Allegra) e di un ufficiale dell’impero, soprano koloratur acclamatissimo e dal 1913 al ’25 primadonna assoluta dell’Opera di Monaco, dove era stata portata da Bruno Walter. A Monaco la Ivogün prese parte, fra le altre cose, alla prima rappresentazione del Palestrina di Pfitzner. Trovo su Wikipedia (benemerita istituzione con il problema che non sai mai quanto completamente puoi fidarti di quello che ti scrive) che nel 1916 la Ivogün avrebbe cantato, invitata dallo stesso Strauss, Zerbinetta all’Opera di Vienna. Poiché questa informazione non appare su nessuna delle altre mie fonti la prendiamo con il beneficio dell’inventario, ma se fosse vera dovremmo arguire che la piccola ungherese sia in qualche modo subentrata o si sia alternata a Selma Kurz in recite successive alla prima rappresentazione della seconda versione di Ariadne auf Naxos, che ebbe luogo proprio a Vienna il 4 ottobre 1916. Se questo fosse vero, potremmo pensare che la fotografia di Setzer sia stata scattata in questa occasione anche se, dettaglio forse non secondario, la Ivogün indossa un costume completamente diverso da quello indossato dalla Kurz, fotografata come Zerbinetta sempre da Setzer in un’altra fotografia che possiedo e che conto di mostrare a seguito di questa. Insomma, in questa ridda di se e di forse non c’è niente di sicuro a parte i punti interrogativi.
La piccola Maria, cui la bassa statura precluse alcuni ruoli facendola però anche fisicamente adattissima ad altri a partire proprio dalla capocomica buffa dell’Ariadne, è stata senza dubbio uno dei maggiori soprani di agilità del Novecento. Nel 1925 lasciò Monaco e seguì Bruno Walter a Berlino, entrando nell’ensemble della Städtische Oper, che se non sbaglio è l’attuale Deutsche Oper. Ebbe un repertorio molto vasto e una notevole carriera internazionale, che la portò fra l’altro negli Stati Uniti e alla Scala. Donna di parola, mantenne con ferreo rigore il proposito, espresso al momento del debutto, di calcare la scena per vent’anni esatti, non un giorno di più. E così nel 1932 si ritirò (ma nel ’34, a Berlino, le strapparono ancora una Zerbinetta) e diventò un’insegnante di alto rango, maestra fra l’altro di signore del calibro di Elisabeth Schwarzkopf e Rita Streich.

Ivogun

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cantanti, Cartoline, Fotografie, Galleria straussiana, Setzer Franz Xaver e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...